Colonne

Le  due colonne in marmo statuario, chiamate “Colonne del Genio Civile”, sono opere realizzate dallo scultore Edoardo Alfieri vincitore del concorso nazionale  del 1965. Queste opere sono il risultato di un complesso procedimento; sono  state realizzate “ in corda d’arco” con una complessa tecnica ad  incastro per  ogni singolo rilievo, questi rilievi di struttura regolare sono impaginati, alternati tanto da completare un gigantesco rilievo. 

I lavori sono durati dal 1965 al 1968.

I tasselli che formano quest’opera sono una serie di bassorilievi “informali” che resero celebre l’artista già anni prima. Tutti i rilievi opportunamente incastrati ed orchestrati formano due  colonne cilindrich.
L’artista produsse anche tasselli più piccoli per non lasciare nessuno spazio vuoto e persino questi  piccoli rilievi  sono  finemente ornati.
Le colonne misurano 4 metri di altezza per 1 metro di diametro e vennero commissionate dal Comune di Genova.
Nel 1965 il Comune di Genova imbastì un concorso pubblico per la nuova sede del palazzo degli uffici del Ministero  e Provveditorato dei Lavori Pubblici in Via Finocchiaro Aprile.

Dal punto di vista tecnico queste opere sono state le più complesse e faticose. Va aggiunto che con il sopravvento dell’autunno caldo del ’68 il contratto, di esecuzione della mano d’opera, aveva subito fortissimi rincari per cui Alfieri decise di non partecipare più a concorsi pubblici.

Il modello in gesso grande al vero di una delle due colonne è al Museo del Bozzetto di Pietrasanta è stata donata al Museo del bozzetto di Pietrasanta, in provincia di Lucca, dov’è tuttora conservata

In archivio sono conservati i 2 modelli in gesso alti 1 metro, vincitori del concorso

Nell’archivio fotografico ci sono le foto di tutti i pannelli e tutti i piccoli bozzetti