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EDOARDO ALFIERI nasce a Foggia 5 Aprile del 1913, primogenito era figlio di un ferroviere piemontese (discendente dal famoso Vittorio), la famiglia si trasferì a Genova dove Edoardo Alfieri passò gli anni di infanzia e l’ adolescenza. Al liceo artistico, iniziò a studiare scultura con Guido Galletti. Dal 1932 al 1936 frequentò l’Accademia di Belle Arti di Brera sotto la docenza e protezione di Francesco Messina che lo considerava il suo allievo migliore.
La scelta di studiare scultura e fare lo scultore non fu apprezzata dal padre che gli tagliò i fondi facendo si che l’artista si dovette pagare tutto durante i suoi studi a Milano. Al termine del suo ultimo anno all’Accademia di Brera, vinse la borsa di studio riservata ai due migliori studenti dell’accademia, chiamata “Pensionato artistico”, che gli diede la possibilità di perfezionarsi senza problemi economici, Alfieri scelse di lavorare a Firenze, per approfondire gli studi plastici e classici considerando che la sua matrice futurista e contemporanea era già presente in lui.
1930: ha fatto parte del gruppo futurista “Sintesi” partecipando a varie mostre presiedute da Marinetti e da Fillia.
1929: l’attenzione della critica lo segnala e il Rotary club e lo premia alla prima mostra sindacale genovese.
1935: per gli architetti Rogers, Banfi e Belgioioso, modellò il gruppo colossale “Atleta Vittorioso” installato alla mostra dello sport di Milano, questo lavoro aveva suscitato vaste polemiche.
1939: vince il pensionato artistico Nazionale a Roma e una sua opera è collocata All’Accademia di Belle arti di Roma, è inoltre invitato alla III Quadriennale d’arte di Roma.
1940: è vincitore con un bassorilievo alla XXII Biennale di Venezia.
1941/42: l’architetto Falconi gli commissiona “Il discorso della montagna”, e “la figlia di Giairo” per il monumento Dagna.
1948: viene invitato alla XXIV Biennale di Venezia con tre opere.
1948/50: scolpisce l’apocalisse di San Giovanni per il monumento Puri.
1948: Viene invitato con due opere alla Quadriennale di Roma.
1950: Viene invitato alla Biennale di Venezia con una grande opera.
1950: Esposizione internazionale di arte Sacra a Roma.
1950: Mostra d’arte contemporanea in Germania.
1952: vince il concorso, bandito dal comune di Genova per due grandi statue della “Fede e la Speranza” e scolpisce la Tomba Odero.
1951/53: realizza le sculture per il giardino di Villa Fassio a Genova.
1954 : vincitore del concorso dei sei grandi altorilievi al palazzo della Provincia di Genova.
1955: Vince il concorso Nazionale per la statua di C.Colombo che la città di Genova donò alla città di Columbus in Ohio.
1956: la Biennale di Venezia lo invita su segnalazione di Roberto Longhi con una grande mostra e una sala personale.
1957/59: partecipa alla biennale di scultura di Carrara.
1960/64: Premio Fiorino Firenze
1961: per incarico dell’architetto Claudio Andreani modella e fonde il “ monumento all amore”, Tomba dei Fidanzati
1961: ”Soffia il Vento” bronzo per la tomba Mele nella galleria di S Antonino a Staglieno.
1961: vince il concorso per i grandi rilievi in bronzo da inserire all’interno della sede della Banca Popolare di Novara, a Genova, progettata dall’ architetto Luigi Vietti.
1962: è vincitore del concorso del Ministero dei L.L. P.P. per scolpire due grandi colonne in marmo al palazzo del genio civile di Genova.
1962: è vincitore “Monumento ai Giardini di Varazze.”
1963: realizza una colonna a sbalzo per il teatro Ariston di Sanremo
1951/60/64: Inizia anche a lavorare con la Italia Società di navigazione, e per invito degli architetti: Pulitzer, Daneri, Guerello e Gottardi gli vennero commissionate grandi opere: realizza una grande ceramica per la M/N Giulio Cesare e grandi sculture in bronzo per le M/N Leonardo e Michelangelo. –
1958: inizia i grandi rilievi, per la chiesa di S Pietro e Paolo ad Avilla di Buia (UD); successivamente realizza l’altare, il pulpito, un altorilievo della via crucis e le acquasantiere, questi lavori sono iniziati nel 1958 e terminati nel 1997, questa chiesa è praticamente “ Il museo privato di Alfieri”.
1984: realizza la grande scultura “La Terra Promessa“ all’ Elsag di Genova .
Edoardo Alfieri ancora oggi rimane uno dei migliori e più prolifici scultori contemporanei con opere in molti musei e collezioni private in giro per l’Italia e anche alcune negli USA.
Alfieri è stato invitato a molte mostre personali e partecipato a tantissimi inviti a prestigiose collettive, ha inoltre ottenuto diverse borse di studio, numerosi premi e riconoscimenti. Nel 1943 ha svolto attività partigiane presso Chieti
Dal 1948 ha insegnato scultura prima al liceo artistico N Barabino e poi al Paul Klee di Genova e dal 1969 all’Accademia Ligustica di Belle Arti. Dal 1968 al 1998 Stefania e Silvana Maisano sono state sue allieve poi assistenti e sue collezioniste.
Le opere di questo artista nascono dall’avanguardia e da questa ne traggono la forza per nutrire le successive esperienze e per maturare un contributo alla scultura e all’arte italiana
L’Artista

