Il cimitero monumentale di Staglieno di Genova è uno tra i più importanti in Europa per ricchezza scultorea. Il progetto fu affidato nel 1835 a Carlo Barabino e Giovanni Battista Resasco e fu compiuto nel 1851. Le lunghe e numerose navate sono ornate da statue eseguite da grandi artisti dalla fine del diciannovesimo secolo a oggi tra cui le opere di Edoardo Alfieri.
Tomba Mele-Pasqua (Soffia il Vento)

Tomba Mele-Pasqua (Soffia il vento)
1962
fusione in bronzo
Scultura in Bronzo realizzata nel 1962, in onore di Emma Angelica Mele, poetessa e amica dell’artista.
Emma Angelica Mele, fine e attenta collezionista, affida all’amico Edoardo Alfieri nel 1961 l’incarico di erigere la tomba della sua famiglia.
Alfieri scrive nel 30/10/62, che “Questa è una scultura insolita nel panorama della scultura funeraria perché un cliente d’eccezione mi ha commissionato il monumento a queste condizioni: […] che sia originale, lontano dai soliti schemi funerari, ispirato in piena libertà di linguaggio, un opera sentita senza nessuna concessione a convenzioni tradizionali-[….]”
La scultura è stata realizzata in bronzo e nel risultato si sente la sua radice futurista, qui il movimento è protagonista e sono inoltre evidenti le sue precedenti esperienze informali.
La scultura dal titolo: “Soffia il Vento” ci presenta intrecci di drammatici rami mossi da un forte vento.
Questo titolo è ispirato ad un passo del Vangelo, dove Gesù parlando con Nicodemo dice: “Il vento soffia ove vuole e tu senti la sua voce”
Questa scultura suscitò la reazione dei “Marmisti” (presenti nella commissione di accettazione per il cimitero di Staglieno), Alfieri si era sentito rispondere da questi che: “Staglieno non è una galleria d’arte moderna e che in questo luogo le persone devono andarci a piangere i loro cari”.
La critica d’arte di allora, ebbe per Alfieri un giudizio molto positivo.
Tomba De Luca di Pietralata-Valente (Tomba dei Fidanzati)

Tomba De Luca di Pietralata-Valente (Tomba dei Fidanzati)
1963
Fusione in bronzo
Tomba dei fidanzati in bronzo e pietra di Luserna
Questa tomba, che si trova nel cimitero di Staglieno a Genova, è chiamata “Tomba dei Fidanzati” e venne commissionata dall’architetto Claudio Andreani che scelse Alfieri per realizzarla.
Questa scultura doveva essere ispirata all’albero di ulivo. La tomba venne realizzata in memoria di Livia De Luca di Pietralata e Carlo Valente, morti il 23 Febbraio del 1959 in un incidente automobilistico in Corso Italia, il giorno prima del loro matrimonio.
Qui per sempre i due innamorati sono mano nella mano. L’opera contrariamente a tutti i sarcofagi non è posata a terra, ma appoggiata su dei rami, quasi sospesa.
L ‘architettura simula la casa e presenta nei suoi quattro lati un intreccio continuo informale di rami di ulivo. Il tetto del sarcofago è finemente lavorato, anche se non si vede, fedele alla convinzione di Alfieri che deve essere condotto tutto perfettamente anche quello che è nascosto.
A proposito di arte moderna a Staglieno; Franco Sborgi disse che la tomba dei fidanzati era una delle opere più belle e intelligenti di Staglieno.
